un po' di storia

“Stringendovi a Cristo, pietra viva, anche voi venite impiegati come pietre vive
per la costruzione di un edificio spirituale.” (cfr. 1Pt 2,4)


All’inizio di questo secolo Ferro di Cavallo non esisteva neppure come nome e le poche case coloniche sparse per la campagna dipendevano, insieme alla chiesetta di San Manno, dalla parrocchia di Sant’Andrea in Porta Santa Susanna, che a quel tempo era alla periferia (!) di Perugia.
Dopo la seconda guerra mondiale il nostro piccolo nucleo inizia la sua espansione con la costruzione delle case popolari e arriva a contare, verso la metà degli anni ‘50, quasi 60 (!) famiglie...
In quel tempo la cura pastorale è affidata alla parrocchia di San Barnaba che nel frattempo è stata costituita a seguito della espansione di Perugia verso via Cortonese.
Nel 1955 viene trasferito qui il titolo di un’antica parrocchia situata in fondo a via Alessi, San Giovanni del Fosso: nasce la parrocchia di “San Giovanni Battista in Ferro di Cavallo”, con don Feliciano Tinarelli come primo parroco.
Già San Manno non basta più e nel 1958 si costruisce il fabbricato che fungerà da chiesa fino al 2002.

vista vecchia 1a.jpg

Intanto il quartiere è cresciuto fino a contare circa 3.000 famiglie e si è sentita sempre più forte la necessità di avere una chiesa adeguata.
Nel ’92 don Francesco diventa parroco al posto di don Feliciano, arrivato ormai avanti con gli anni, e si cominciano a prendere i primi contatti per arrivare nel ’94 all’acquisto del terreno.
Nel ’96 viene indetto un concorso di idee da cui, fra i ventitré partecipanti, la commissione esaminatrice sceglie il progetto dell’architetto Paolo Vinti di Perugia.

plastico  8 a.jpg

La realizzazione di un’opera così complessa avrebbe richiesto un grande impegno e competenze diverse, così nell’ottobre ’97 si è costituito il Comitato Promotore per la Nuova Chiesa, che ha lavorato, mediante sottocomitati, per la promozione vera e propria e per seguire gli aspetti amministrativi, tecnici, economici e giuridici. Erano parrocchiani che hanno messo, con dedizione ed entusiasmo, la loro esperienza e il loro tempo in questo servizio e che, siamo certi, Dio saprà ricompensare.

Nel settembre ’98 abbiamo potuto dare inizio ai lavori con un primo appalto per le opere di demolizione delle vecchie strutture e di sbancamento del terreno.

Nclv1014.jpg
Nclv1004.jpg

Poiché nei parrocchiani l’attesa per questa realizzazione era grande, ma c’era anche scetticismo, abbiamo dovuto attendere l’evidenza del cantiere prima di avviare una efficace campagna di sensibilizzazione.
Perciò solo nell’Ottobre ‘98, mediante l’opera di oltre 100 volontari, abbiamo effettuato una visita a tutte le famiglie per presentare l’opera e sondare la disponibilità a contribuire: quasi tutti si sono resi disponibili secondo le possibilità e con la modalità a ciascuno più comoda.

I lavori di costruzione vera e propria sono iniziati nell’estate del ’99 e siamo riusciti a celebrare la prima Messa nella nuova chiesa (non ancora terminata) in occasione del Natale 2000.

natale%252003_edited_edited.jpg

Messa 'di Mezzanotte' del Natale 2000

posa della Prima Pietra

Dal Maggio 2001 tutte le attività sono state trasferite nei nuovi locali.

L'ultima Domenica di Settembre del 2002 il Vescovo Giuseppe Chiaretti ha celebrato la Dedicazione della nuova chiesa ed è stata una vera, grande festa di popolo per tutto il quartiere.

Image1_edited.jpg
imm026.JPG
DSC_0281.JPG

Nel 2006, dopo averlo rincorso per diversi anni, Kiko Arguello, con una nutrita equipe di aiutanti pittori, realizza la 'corona misterica' che avvolge di bellezza l'assemblea che si riunisce nel nome del Signore.

IMG_6819.JPG
DSC_0009.JPG
IMG_8960_edited.jpg

inaugurazione della 'Corona Misterica'

Ancora oggi, stanno venendo completate diverse ulteriori opere interne rimaste incompiute, di cui, col tempo, si è cominciata a sentire la necessità.

Il Signore che ci ha preceduto e ci ha accompagnati durante tutto questo tempo, ci attende ora nelle attività che faremo in questo luogo per imparare a conoscerlo, amarlo e servirlo sempre meglio, come il “Dio con noi” che conduce il suo popolo ai pascoli della vita.